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Tutti pensano che la gondola
sia originaria di Venezia, ma
non è esattamente così e ci sono
varie descrizioni a riguardo
della vera etimologia.
Ha origini remote, precisamente
il nome è da ricercare in alcune
imbarcazioni molto aggraziate e
concave dell’antica Grecia
chiamate “Kondis” ossia
conchiglie.
Musati invece
descrive (in storia di Venezia)
che “ Sull’etimologia della voce
gondola varie sono le opinioni:
chi la fa derivare dal latino
cymbula (barchetta) o piuttosto
concha (da cui conculca) che
significa conchiglia o anche
conca o dal greco “kuntelas”
specie di navicella. L’Altinelli
concludere (lessico veneto) da
la seguente spiegazione: “deriva
da cymbula, barchetta.
Pronunziandosi anticamente la y
come la u e ben spesso cambiano
i Veneziani la c in g, nacque la
voce gondula, poi gondola”.
Originale però è la forma alla
quale tutti pensiamo ora in
riferimento al nome “gondola
veneziana”.
Questa è formata da una
dissimetria dello scafo rispetto
al piano longitudinale-verticale
che permette la stabilità di
rotta nel momento in cui viene
condotta da un solo vogatore. Il
colore nero deriva da un’antica
storia. All’inizio, la gondola
era diversificata a seconda del
gusto proprio con colori e
lunghezze diversificate
diventando così una forma di
“status symbol”.

Nel 1562 visto
il periodo di crisi il Senato
volle creare una legge anche per
dare freno alla mania di lusso e
soprattutto grandezza delle
imbarcazioni che alle volte
ostacolavano i canali. Le
gondole quindi dall’ora
divennero nere e lunghe 11 metri
per 1,75 di larghezza e di 7
quintali di peso. Le
imbarcazioni sono costruite con
otto tipi diversi di legno , è
piegata in base al peso del
gondoliere e pesa circa 400 kg.
Non esiste però come comunemente
si pensa solo una varietà di
gondola. Fanno parte della
famiglia:
GONDOLINO DA REGATA: nata
e usata comunemente per la
regata storica.
BARCHETA A COA DE GAMBARO:
ne esiste un solo esemplare al
Museo Storico Navale di Venezia.
BARCHETA a MASSOCHE:
variante della gondola classica
ormai scomparsa.
MUSSIN: imbarcazione a
due o quattro remi leggerissima.
DISDOTONA: imbarcazione
da parata con 18 vogatori. Lunga
18m è smontabile in tre pezzi
per poterla trasportare. |