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1)
San Leone (San Lio)
Fondata dalla
potente famiglia Badoer
nel IX secolo fu
originariamente dedicata
a Santa Caterina. Nel
1054 viene ricostruita e
consacrata a San Leone
Magno (Papa Leone IX).
In origine la chiesa
presentava una pianta a
tre navate per poi, alla
fine del 400, mutare
impianto in un unico
vano. La facciata
attuale si deve al tardo
restauro del 1783,
facciata modesta e a due
ordini di lesene. |
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2) Santa Maria Formosa
Eretta nel 639 da
San Magno vescovo di
Oderzo, la chiesa è
dedicata a Santa Maria
Formosa – bellissima. La
tradizione racconta di
come la Madonna apparve
in sogno al vescovo di
Oderzo: una donna di
fulgida bellezza che
indicò il luogo esatto
su cui erigere una
chiesa a lei dedicata.
Nel 1175 viene
ricostruita riprendendo
la pianta della Basilica
di San Marco. E’ il
Condussi a innestare lo
schema a croce latina
nella chiesa a croce
greca, la cupola e il
rivestimento in pietra
d’Istria.
La cupola viene
ricostruita due volte:
nel 1688 a causa di un
forte terremoto e nel
1916 in seguito allo
scoppio di una bomba
austriaca. |
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3) San Giovanni e Paolo
Conosciuta anche
come San Zanipòlo,
assieme alla chiesa dei
Frari rappresenta il più
grandioso esempio di
gotico sacro a Venezia.
E’ qui che sono sepolti
i dogi e gli eroi
veneziani e qui si
svolgevano i funerali
del doge (a partire dal
400).
Agli inizi del 200 la
zona era un acquitrino
dove sorgeva l’antico
oratorio di San Daniele;
il doge Jacopo Tiepolo
fece dono di quest’area
ai frati domenicani. La
costruzione della chiesa
fu un percorso lungo,
iniziato con la
donazione dogale nel
1246 e terminato con la
solenne consacrazione
del,a chiesa nel 1430.
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4) San Lorenzo
La chiesa oggi è
chiusa al pubblico e
sconsacrata dal 1866
(data in cui fu adibita
a magazzino comunale).
La facciata in mattoni a
vista è l’incompiuto
progetto dell’architetto
Simone Sorella
(1592-1602). Il primo
nucleo della fabbrica
risale al VII secolo.
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5) Gran Priorale | San Giovanni Battista
Il complesso è
databile attorno all’Xi
e XII secolo, ampliato
nel 300 e ricostruito
alla fine del XVI
secolo. La chiesa
apparteneva allo storico
ordine dei Cavalieri
Templari e dopo il loro
scioglimento (1312) la
chiesa e l’annesso
ospedale di Santa
Caterina, passarono ai
Cavalieri Gerosolimitani
(poi detti Cavalieri di
Malta). Con la conquista
di Venezia da parte dei
Napoleone, l’ordine
Gerosolimitano fu
soppresso per poi
ritornare nel 1839.
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6) Sant'Antonin
Costruita per volere
della famiglia Badoer
nel VII secolo, la
chiesa fu più volte
rimaneggiata. Baldassare
Longhena vi lavorò per
un lungo periodo
ricostruendo nella prima
metà del 600 le tre
cappelle absidali e
quindi cambiando
l’impianto planimetrico
a tre navate in un unico
vano. La chiesa è chiusa
al culto dal 1982. |
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7) San Zaccaria
La chiesa è
affiancata dall’antico
monastero delle
Benedettine (827) e fu
ricostruita nel XII
secolo in stile
romanico. L’interno
presenta tre navate con
absidi semicircolari,
mentre la facciata
esterna è di Antonio
Gabello che la rifece in
gotico fiorito (1440)
con influenze
rinascimentali nel
decoro scultoreo.
Tra il IX e XII secolo
furono sepolti otto dei
primi dogi veneziani, a
testimonianza
dell’importanza storica
e politica della
chiesa.. Durante la
Pasqua il doge vi
compiva visita solenne
in ricordo della
generosa concessione
delle monache per
l’ampliamento di Piazza
San Marco, concessione
che consisteva nella
donazione di un ampio
terreno adibito nel XII
secolo ad orto. Ma anche
commemorazione
dell’ospitalità che le
monache riservarono
all’imperatore Ottone
III durante la notte di
Pasqua dell’anno mille.
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8) San Giovanni Battista in Bragora
La fondazione risale
al VIII secolo. Un
secolo più tardi fu
ricostruita per ospitare
le reliquie di San
Giovanni Battista
portate dal vicino
Oriente. La facciata in
mattoni a vista riprende
le forme del tardo
gotico veneziano mentre
una lapide ricorda che
qui, nel 1678 fu
battezzato Antonio
Vivaldi. Il campanile fu
demolito nel 1826 perché
pericolante e sostituito
con l’attuale a vela.
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9) San Francesco di Paola
L’attuale chiesa
fondata nel 1588 dai
Frati Minimi, sostituiva
una di più antica
costruzione di cui
purtroppo non ne rimane
traccia. La facciata è
semplice a due ordini di
lesene corinzie con
grande finestra termale.
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10) San Pietro di Castello
Chiesa
importantissima per la
città di Venezia. Dal
775 è sede vescovile del
patriarcato di Grado ,
poi nel 1451 sede
patriarcale di Venezia
con la nomina del primo
patriarca di Venezia S.
Lorenzo Giustiniani;
quindi nel 1807 il
titolo patriarcale passa
alla Basilica di San
Marco.
La chiesa viene
costruita tra l’817 e
l’841 sulle antiche mura
della chiesa bizantina
dedicata a Sergio e
Bacco. L’aspetto attuale
si deve al progetto di
Palladio e realizzato da
Francesco Smeraldi detto
Fracà. Il campanile
rapressenta un caso
unico in tutta la città
lagunare: ricostruito
dal Condussi in pietra
d’Istria è l’unico
esempio realizzato
interamente in materiale
lapideo e non in
laterizio.
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11) San Giovanni Novo
La chiesa di San
Giovanni Novo – o in
Oleo – fu costruita nel
968. Numerosi
ristrutturazioni
mutarono l’originario
aspetto ed oggi si
presenta con forme e
linee settecentesche.
Chiusa al culto oggi
ospita mostre e
avvenimenti artistici.
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