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1)
San Vitale (San Vidal)
La chiesa di San
Vitale (in veneziano
Vidal) prospetta al
termine di campo Santo
Stefano. Fondata tra l’XI
e XIII secolo, fu
ricostruita alla fine
del Seicento su progetto
di Antonio Gaspari. I
lavori terminarono nella
prima metà del
Settecento con il
completamento della
facciata palladiana in
pietra bianca (opera di
Andrea Tirali).
Dell’antico corpo di
fabbrica rimane il
campanile in mattoni a
cuspide piramidale
risalente al XII secolo.
Ai piedi del campanile
si può ammirare
un’antica iscrizione
romana probabilmente
proveniente dall’arena
di Pola (Istria), un
framento di cornice del
XII secolo e il
bassorilievo
quattrocentesco
raffigurante S.
Gregorio. |
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2) Santo Stefano
Chiesa gotica costruita
dagli Eremitani
Agostiniani a partire
dal 1294. Facciata in
mattoni a vista del
Quattrocento, tripartita
da lesene e aperta da
bifore con belle cornici
in terracotta e due
rosoni. Interessante il
portale realizzato in
marmo dalla bottega di
Bartolomeo Bon tra il
1438 e il 1442.
L’interno è a pianta
basilicale con copertura
lignea a carena di nave;
il rosone – di tipologia
assai insolita – ricorda
quello della chiesa
degli Eremitani a Padova
o di San Fermo a Verona.
Numerose le opere
pittoriche di notevole
interesse conservate
negli altari laterali. |
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3) Sant'Angelo degli Zoppi
(Oratorio
dell'Annunciata)
La piccola chiesa si
trova ai piedi del ponte
di Campo sant’Angelo (Sant’Anzolo)
ampliato nell’Ottocento
con la demolizione
dell’antica chiesa
dell’Angelo Michele.
L’Oratorio fu fondato
dalla famiglia Morosini
nel X secolo e durante i
secoli rimaneggiato. Era
la sede della Scuola
degli Zoppi.
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4) San Maurizio
Chiesa di antica
fondazione ma
ricostruita alla fine
del Settecento su
disegno di Pietro
Paguri. La facciata è in
stile neoclassico è
decorata da statue e
rilievi di Giovanni
Ferrari e Luigi
Zandomeneghi.
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5) San Moisè
Il primo nucleo
fondativo risale all’VIII
secolo. Ricostruita più
volte nel IX, XII e XVII
secolo la facciata è un
bell’esempio di stile
Barocco con statue di
Heinrich Meyring. Il
campanile invece risale
al XIII secolo, a canna
scanalata e cella
campanaria ornata da
bifore e cuspide su
tamburo ottagonale.
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6) San
Salvador
L’attuale aspetto
imponente lo si deve
alla ricostruzione dei
primi del 500 da Giorgio
Spavento, Tullio
Lombardo e Jacopo
Sansovino. Ma la chiesa
ha origini ben più
antiche, fondata secondo
la tradizione nel VII
secolo dopo che lo
stesso Gesù apparve in
sogno al Vescovo San
Magno per indicargli il
luogo su cui costruire
la chiesa a lui dedicata
(Gesù il Salvatore).
Nel XII secolo la chiesa
era in stile romanico
con accanto un convento
di canonici. |
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7) San Giuliano
(San Zulian)
La chiesa di San
Giuliano – Zulian in
dialetto veneziano – fu
eretta nel 829 e
ricostruita nel 1105
dopo un rovinoso
incendio. La chiesa nel
XII secolo aveva pianta
basilicale e interno a
tre navate.. Nel 500
Tommaso Rangone,
filosofo e scienziato,
commissiona a Jacopo
Sansovino il rifacimento
della facciata, in
pietra d’Isteria e con
decorazioni scultoree.
La particolarità di
questa chiesa sta nella
tematica scultorea: le
statue sono tutte
dedicate al committente
e alle materie da lui
studiate e non più, come
da tradizione, a temi
religiosi.
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8) Basilica di San Marco
E’ un armonico
insieme di stili
romanico, gotico,
bizantino tutti
reinterpretati secondo
il gusto veneziano. La
data della sua prima
consacrazione
corrisponde all’anno
832. Il Doge
Partecipazio I volle
dedicarla a San Marco
dopo che il corpo del
santo arrivò nella città
lagunare dalle lontane
coste egiziane. La
chiesa precedentemente
era stata consacrata al
culto di San teodoro,
primo patrono di
Venezia.
Sembra che la chiesa
avesse impianto
planimetrico basilicale
e che solo
successivamente furono
aggiunte le due ali
laterali, per formare
così una croce greca.
Il modello della
Basilica di San Marco i
può rintracciare nella
basilica dei Dodici
Apostoli di
Costantinopoli. La
facciata con i suoi
cinque arconi
corrispondenti agli
ingressi,
originariamente era in
cotto con poche
decorazioni marmoree.
Tra il XI e XV secolo,
proprio grazie alle
enormi ricchezze
accumulate dalla
Repubblica con il
commercio con l’Oriente,
la Basilica fu via via
arricchita di
decorazioni in marmi
preziosi, mosaici e
statue..
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9) San Samuele
Costruita nel XI
secolo e restaurata nel
1685 presenta una
facciata semplice con
grande finestra termale
e un corpo di fabbrica
più basso che contiene
l’atrio. Nel 1952
vengono realizzate le
finestre ad arco che
conferiscono alla chiesa
un aspetto singolare. Il
campanile
romanico-veneto risale
al XII secolo, con cella
a trifore su colonnine
pulvinare.
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