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CANNAREGIO
SANTA
CROCE
DORSO
DURO
SAN
POLO
SAN
MARCO
CASTELLO
GIUDECCA |
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1)
S. Simeone Grande
Conosciuta dai
veneziani come San
Simeon Grande, la chiesa
è di antichissima
fondazione (X secolo)
restaurata a più riprese
fino a perdere l’aspetto
originario.
Nel XVIII secolo fu
elevato il piano della
chiesa con una nuova
pavimentazione per
ordine dello stesso
Papa. L’intervento era
giustificato dalla
presenza del corpo di un
appestato, seppellito
sotto la pavimentazione
originale della chiesa.
All’interno si trova la
bella pala di Jacopo
Palma il Giovane
“Presentazione al
Tempio” e la statua di
Simone Profeta opera di
Marco Romano. |
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2) San Giacomo dall'Orio
Fondata nel IX
secolo, la Chiesa di San
Giovanni dall’Orio è una
delle chiese più antiche
di Venezia. Riedificata
nel XIII secolo per
volere della famiglia
Badoer e Da Mula
presenta al suo interno
la particolare copertura
a “carena di nave”,
opera lignea spesso
utilizzata nell’edilizia
civile e realizzata dai
maestri d’ascia
dell’Arsenale.
All’interno opere
importanti di Paolo
Veronese, Lorenzo Lotto
e Jacopo Palma il
Giovane. |
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3) Chiesa di San Stae
La chiesa è
conosciuta da tutti come
San Stae. Dell’antico
aspetto del XI secolo
non conserva ormai
nulla. La facciata,
risalente ai primi del
700, è opera
dell’architetto Domenico
mentre gli interni
risalgono a pochi anni
prima e furono
realizzati da Giovanni
Grassi.
San Stae si può
considerare come un bel
esempio della tarda
architettura barocca,
oltre a conservare tele
dei maestri del ‘700
veneziano: Pittoni,
Piazzetta, Tiepolo,
Sebastiano Ricci.
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4) Santa Maria Mater Domini
Edificio bizantino
risalente al XII secolo
con pianta a croce
greca, oggi la chiesa di
Santa Maria Mater Domini
ha aspetto
prevalentemente
rinascimentale. La
facciata in pietra
d’Istria sembra sia
opera dello stesso
Sansovino che la portò a
termine nel 1540.
Molte le tele conservate
all’interno, la più
notevole è “Martirio di
Santa Cristina” di
Vincenzo Catena (1520).
Racchiusa fra due
strette calli, la chiesa
è difficilmente
visitabile.
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5) Chiesa di San Giovanni Decollato
San Zan Degolà – in
veneziano – è un raro
esempio di architettura
bizantina che ha
conservato il suo
carattere originario. Le
prime fondazioni
risalgono addirittura al
1007 ma l’aspetto
attuale si deve
all’intervento voluto
più tardi dalla nobile
famiglia Venier, il cui
palazzo è situato nelle
vicinanze della stessa
chiesa.
La chiesa di san
Giovanni Decollato
subisce nei secoli
modeste modifiche. In
epoca napoleonica viene
sconsacrata ed adibita a
magazzino causando la
perdita e il
deterioramento di alcune
parti dell’interno
(pavimentazione e
colonnato).
recentemente è stato
rinvenuto un affresco
del XIII secolo
rappresentante San
Michele Arcangelo che
sconfigge il Drago.
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